Notizie

Riecco il mais delle Fiorine, la presentazione a Piario

Si allunga l’elenco delle varietà locali di mais valorizzate in valle Seriana: allo Spinato di Gandino e al Rostrato Rosso di Rovetta si sta per aggiungere il Va 33 Locale delle Fiorine di Clusone.

«Il percorso che si sta intraprendendo – spiega Paolo Valoti dell’Unità di ricerca per la Maiscoltura di Bergamo (CRA-MAC) – è una prospettiva di futuro legata all’innovazione e al cambiamento: dimensioni fondamentali per fare passi avanti. Starà chiaramente al territorio determinare la giusta progettualità del suo sviluppo e a cogliere questa occasione. Questa delle Fiorine è una varietà determinata dal nostro centro negli anni cinquanta del secolo scorso (nel 54) e ha come caratteristica il fatto che sia proprio legata a una località specifica: le Fiorine di Clusone. Rispetto al Rosso di Rovetta e allo Spinato di Gandino che sono rostrati, questo granoturco ha una granella arancione e tonda. Il tipo di chicco vitreo è particolarmente utile per la farina bramata da polenta».

Il mais delle Fiorine potrebbe essere al centro di future iniziative di promozione. Il 21 ottobre i bimbi delle scuole elementari di Piario (leggi qui l’articolo) hanno raccolto il mais da loro coltivato nell’ultimo anno.

«È da tempo che stiamo conoscendo come il mais e la farina di mais – continua Valoti – possano essere un prodotto tipico per nuovi prodotti sulla tavola (gallette, dolci, pizze, birre). Il mais si riscopre non solo per il valore economico, ma per una nuova cultura del mangiare. S’intreccia inoltre con le culture millenarie del Messico e Bolivia, Paesi che in occasione di Expo ci hanno fatto conoscere i 700 modi diversi per consumare il mais, ancora oggi fondamentale per l’alimentazione in questi paesi».

Il granoturco un tempo diffuso sull’altopiano di Clusone sarà presentato venerdì 27 novembre presso la sala consigliare di Piario (dalle 18,30 alle 20,00) dall’associazione culturale no profit “Grani, asta del Serio”. All’incontro prenderanno parte il sindaco Pietro Visini, Andrea Messa dell’associazione dei “Grani dell’Asta del Serio” e Paolo Valoti del CRA-MAC. A seguire è prevista una cena degustazione presso il ristorante “Il Moro” a Sant’Alberto di Parre.

Condividi su:

Continua a leggere

Premolo saluta Papa Francesco
Una cordata a “sei gambe” sulle Orobie