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Cosa prova un bimbo nella pancia della mamma?

Cosa sente il feto nella pancia della mamma? È un’esperienza che abbiamo vissuto tutti, anche se l’abbiamo dimenticata. Sarà possibile riscoprirla all’Ospedale «Locatelli» di Piario, grazie agli appuntamenti che il reparto di Ostetricia e Ginecologia propone in occasione della Settimana mondiale per l’allattamento materno.

L’iniziativa è promossa, tra gli altri, da Unicef e Organizzazione mondiale della Sanità. Il «Locatelli» aderisce già da qualche anno. «Crediamo all’allattamento materno da sempre – sottolinea il primario di Ostetricia e Ginecologia, Maurizio Algeri -. Pur se l’ospedale è piccolo, abbiamo un centro di sostegno all’allattamento che forse, ho il vanto di dire, è quello che funziona meglio in provincia».

Due i momenti pensati per quest’anno. «Il primo, sabato 1° ottobre, andiamo in centro a Clusone, per incontrare le donne con un gazebo in piazza Orologio – spiega l’ostetrica Arianna Bonaldi -. Potremo confrontarci sull’allattamento, ma ci si potrà anche fermare per allattare grazie a un baby pit-stop. Il secondo appuntamento, invece, è in programma mercoledì 5 ottobre in ospedale. Parleremo assieme di allattamento con le mamme, le nonne, con chi vorrà esprimersi».

Proprio mercoledì, grazie a un simulatore, sarà possibile provare l’esperienza sensoriale del feto. «Vorremmo tentare di far rivivere il ricordo dei primi mesi di vita del bambino, quando sta nell’utero – spiega Jonne Gheza, coordinatrice infermieristica del Nido -. Molti ricercatori sostengono che il sentire prenatale sia tattile e il sonoro venga propagato attraverso le vibrazioni del liquido amniotico. Il bambino è sensibile a tutte le emozioni che la mamma prova: al pianto, alla felicità, quando canta o ha dei dubbi. Il bambino sente tutte queste emozioni, rumori compresi».

Mercoledì l’appuntamento è dalle 15 nell’aula multimediale dell’Ospedale «Locatelli». Sabato, invece, si potrà trovare il gazebo in piazza Orologio dalle 14 alle 19.

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