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Novant’anni con gli alpini, festa per due paesi

Un fine settimana di festa per gli alpini di Vertova e Colzate. È stato infatti celebrato il 90° di fondazione del gruppo che riunisce le penne nere dei due paesi. Due giornate intense, scandite da diversi momenti, anche nel ricordo dei cent’anni dalla fine della prima guerra mondiale.

Le celebrazioni si sono aperte ieri (sabato 13 ottobre) a Vertova. Sono stati infatti inaugurati i lavori di riqualificazione nell’area della cappella in località Cereti, lungo la strada per Cavlera. «Sono state anche collocate le targhe con i nomi dei 67 caduti vertovesi della prima guerra mondiale – spiega Pietro Rinaldi, capogruppo degli alpini di Vertova e Colzate -. Inoltre, abbiamo riportato la Madonnina degli alpini, scolpita nel 1952 dall’artista Antonio Coter. Era stata infatti provvisoriamente spostata durante i lavori».

Oggi, invece, a Colzate si è svolto il sedicesimo intergruppo della zona 14, che comprende anche gli alpini di Cene, Gazzaniga, Fiorano al Serio e Semonte. Un grande abbraccio tricolore, che ha visto arrivare penne nere da tutta la provincia, soprattutto dalla Valle Seriana. Dopo il ritrovo in viale Lombardia, ha preso il via la sfilata accompagnata dai corpi musicali di Vertova e Colzate. Sono seguiti l’alzabandiera e la deposizione della Corona d’alloro al monumento ai Caduti. Quindi i discorsi ufficiali e la celebrazione della messa.

Erano presenti i consiglieri nazionali dell’Ana Mario Penati e Carlo Macalli, il vicepresidente della sezione bergamasca Giovanni Stabilini e il vicepresidente vicario Dario Frigeni, il coordinatore della zona 14 Roberto Guerini. E poi il consigliere regionale Paolo Franco, il comandante della stazione carabinieri di Fiorano al Serio maresciallo Sebastiano Valvo, i sindaci di Colzate Adriana Dentella, di Vertova Luigi Gualdi, di Cene Giorgio Valoti, l’assessora alla Cultura di Gazzaniga Luisa Dal Bosco.

«L’alpino, giovane o vecchio che sia, ha imparato a mettere al primo posto gli altri. Per essi egli sa sacrificarsi. Ieri lo ha fatto sul fronte, oggi lo fa servendo la propria comunità. Per l’alpino, oggi come un tempo, il volontariato nasce dal sentimento di solidarietà, che si manifesta in opere gratuite, senza ricompensa», ha detto nel suo discorso il capogruppo di Vertova e Colzate.

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