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Pullman strapieni, raccolta firme online

Resta alta l’attenzione sul trasporto pubblico locale in provincia di Bergamo. Il problema rimane soprattutto il sovraffollamento sugli autobus, come messo in evidenza nei giorni scorsi anche dall’assessora regionale Claudia Terzi.

Il Comitato “Vado a scuola sicuro”, nato lo scorso anno proprio per chiedere più sicurezza sui mezzi pubblici, ora lancia anche una petizione sulla piattaforma online Change.org. Il titolo scelto dice già tutto: “Basta sovraffollamento, vogliamo sicurezza sui trasporti di studenti e pendolari!». L’iniziativa segue la raccolta firme cartacea promossa nei mesi scorsi dallo stesso comitato, che ha raccolto 23.561 adesioni. 

«Consideriamo questo un discreto risultato – spiega il presidente del comitato, Luciano Corlazzoli -, ma non sufficiente. Sappiamo che c’è molto scontento rispetto alla situazione del trasporto pubblico locale in Bergamasca e quest’anno le cose sono addirittura peggiorate. Non si può andare avanti così. Con la petizione su change.org vogliamo raccogliere altre firme in modo da poter pesare di più quando andremo in Regione».

Il testo su change.org parte dal tragico evento che lo scorso anno portò anche alla nascita del comitato. «Il 24 settembre 2018 uno studente di quattordici anni di Ardesio ha perso la vita e altri due ragazzi sono rimasti gravemente feriti nello scontro tra due pullman Sab nella stazione di Gazzaniga. Non vogliamo che si ripetano tragedie del genere, per cui chiediamo: di aumentare il numero dei mezzi e delle corse all’entrata e uscita degli studenti da scuola; di dotare tutti gli autobus di un contapersone in modo tale  da non far salire più persone per le quali il mezzo è omologato; di mettere in sicurezza le stazioni, le pensiline e tutti gli altri spazi utilizzati dagli studenti nell’attesa dei mezzi».

La petizione può essere firmata a questo link. Maggiori informazioni si possono trovare sul sito web del Comitato “Vado a scuola sicuro”.

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