Home Notizie Cellulare alla guida e velocità, scattano controlli straordinari

Cellulare alla guida e velocità, scattano controlli straordinari

Le strategie di prevenzione e contrasto agli incidenti stradali sono state al centro di una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto di Bergamo Elisabetta Margiacchi.

All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, presidente della Provincia, vicesindaco di Bergamo, Questore, comandanti provinciali dei carabinieri e della Guardia di finanza, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, sindaci dei Comuni più grandi, i comandanti di alcune Polizie locali (tra cui quella di Clusone) e rappresentanti dell’Unione “Insieme sul Serio” e “Comuni della Presolana”.

La riunione ha portato anzitutto a un esame delle principali cause di incidenti stradali, «ascrivibili prevalentemente al comportamento dei conducenti (distrazioni, guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti, eccesso di velocità)», informa una nota della Prefettura. Sono state quindi valutate le iniziative da adottare per contenere il fenomeno. 

«In particolare – prosegue la nota – si è convenuto di dedicare quattro giornate a servizi di controllo straordinari, realizzati dalle forze di polizia e dalle polizie locali, finalizzati alla prevenzione e alla repressione dei comportamenti che causano distrazioni durante la guida (in particolare l’uso di telefoni cellulari) e al contrasto del mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e del casco nonché dell’eccesso di velocità. Specifici servizi saranno, inoltre, riservati al contrasto della guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze stupefacenti con particolare attenzione alle zone limitrofe ai locali e ai principali centri di aggregazione giovanile».

Con la collaborazione dell’Ufficio scolastico provinciale, inoltre, verrà dato impulso a iniziative formative sul tema della sicurezza stradale rivolte ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie. Nell’ambito di queste iniziative sarà anche programmato un seminario rivolto ai giovani delle scuole superiori con la partecipazione di tutti gli attori istituzionali che concorrono a garantire la sicurezza stradale. 

L’Osservatorio provinciale sull’incidentalità stradale, anche alla luce dell’elaborazione dei dati sui sinistri verificatisi nel 2019, procederà poi alla valutazione delle possibili iniziative da adottare per ridurre gli incidenti su strade caratterizzate da fattori di particolare pericolosità. 

«Al termine dell’incontro – conclude il comunicato -, il prefetto ha richiamato l’attenzione sulla necessità che vengano attuate dagli enti preposti tutte le misure finalizzate alla messa in sicurezza dell’ambiente stradale quali il miglioramento della segnaletica e dell’illuminazione e degli attraversamenti e dei percorsi pedonali».

3 COMMENTI

  1. Buongiorno, ormai siamo assediati dai controlli. Ci mancava anche lo SpeedScout, che scorrazza su e giù per la Valle Seriana, a caccia più del profitto che della sicurezza. Purtroppo siamo costretti a viaggiare guardando più al contachilometri che alla strada. Poi, la questione cellulari mi trova d’accordo, ancora troppi guidatori col telefono in mano. In ogni caso, durante il giorno, ci sono agguati di ogni tipo, sembra di stare in uno stato d’assedio militare. Grazie Saluti….

  2. Ben vengano i controlli/sanzioni SEVERI ed INTRANSIGENTI per chi guida usando il cellulare senza Bluetooth.
    Ho visto di tutto, camionisti con Smartfhone in mano che messaggiavano mentre imboccavano una rotatoria, signore che eseguivano una retromarcia in auto mentre telefonavano con in mano cellulare, giovanotti in bicicletta zizzaganti in mezzo strada mentre messaggiavano con telefono in mano, addirittura mi son trovato un signore contro mano in auto che si giustificava del fatto dicendomi che non se ne era accorto perchè stava telefonando. É ora che chi di dovere intervenga SERIAMENTE, senza chiudere due occhi.

  3. Per quanto riguarda i telefoni mobili portatili in Italia purtroppo come spesso accade, si é aspettato troppo tempo per intervenire in modo che a questo malcostume diffussissimo si mettesse un freno.
    Troppo ci vorrà per tornare ad una situazione normale ed accettabile, il telefonino é ormai diventato per moltissimi il sesto dito della mano.
    Difficile sarà tornare indietro, forse impossibile.

LASCIA LA TUA OPINIONE

Please enter your comment!
Please enter your name here