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Ardesio, nuovo appuntamento con la Fiera delle capre

Ardesio si prepara ancora una volta ad aprire il proprio centro storico al mondo dell’allevamento. Domenica 9 febbraio si svolgeranno la 21esima edizione della Fiera delle capre e la 19esima Fiera dell’Asinello. Un doppio appuntamento, con la regia della Pro loco in collaborazione con l’amministrazione comunale, che richiama ogni anno migliaia di visitatori.

La Fiera delle capre è ormai diventata un punto di riferimento per il settore, con numeri importanti. L’anno scorso parteciparono 36 allevatori, di mestiere o per passione, provenienti dalla Val Seriana e dalla Val Camonica. Furono quasi 350 i capi presenti. L’evento, però, non è solo un’occasione di confronto e incontro tra gli addetti ai lavori, ma anche un’opportunità per riscoprire il centro storico di Ardesio e partecipare ai numerosi appuntamenti che contraddistinguono la manifestazione. 

La fiera prende il via già al mattino: gli allevatori con capre e asinelli raggiungono Ardesio all’alba, in tempo per le iscrizioni che prendono il via alle 7, seguite alle 8 dalle preselezioni di categoria. Dalle 9,45 ha inizio il concorso caprino con le premiazioni, effettuate al termine di ogni valutazione di categoria. 

Tanti gli eventi che fanno da cornice alla manifestazione. Alle 10 la degustazione di salumi Cà del Botto e formaggi di capra presso “Al Bigoni” (piazza Moretto). Novità 2020 la “baby patente agricola” con percorso per piccoli trattoristi (10,30-16 in asilo) e poi la presenza della fattoria didattica esotica dell’azienda agricola Rocco di Crema con cammelli, lama, pony e pappagalli parlanti. Ci sarà anche il battesimo della sella su pony e cammelli. E poi giri in carrozza per le vie del centro. 

Tra le novità, Andrea Messa dell’Associazione Grani dell’Asta del Serio, in collaborazione con il “Festival del Pastoralismo” presenterà il progetto P.A.N. “Il ritorno della pecora da latte” con esposizione e mungitura delle pecore e dimostrazione di caseificazione. I visitatori potranno passeggiare nelle vie e piazze del centro storico tra le numerosissime bancarelle: stand di prodotti tipici bergamaschi e lombardi, attrezzature agricole, artigianato e abbigliamento del settore. Da mezzogiorno è possibile pranzare in alcuni ristoranti e bar di Ardesio con menù a prezzo convenzionato. 

Altri appuntamenti: alle 15.30 il concerto di Massimo Giuntini, maestro della cornamusa ed ex componente dei Modena City Ramblers; alle 11 e alle 14 si esibiranno invece gli “Amis de L’Osteria”; poi i giri in carrozza, dimostrazioni di artigiani in un’area dedicata e intrattenimento. 

La fiera avrà una doppia anteprima sabato 8 febbraio, al Cineteatro dell’Oratorio. Alle 10 la proiezione del documentario “La natura ci sorprende”, un viaggio multimediale sulla natura delle nostre valli, a cura del fotografo naturalista Baldovino Midali. 

La sera, alle 20,30 la XIV edizione del convegno “Vivere in montagna: protagonisti!”, una serata dedicata alla montagna e alla valorizzazione del territorio con proiezione del documentario “Orobie: il mio piccolo Mondo” di Baldovino Midali, l’intervento del direttore della Latteria Sociale di Branzi Francesco Maroni che parlerà delle potenzialità della “Bergamo Cheese Valley” e intermezzi musicali di Luciano Ravasio. Ospiti della serata Giacomo Tiraboschi, ideatore e direttore di Melaverde, con proiezione di un filmato su Ardesio realizzato alcuni anni fa da Melaverde. Presentatore e coordinatore della serata sarà il direttore di Orobie Paolo Confalonieri

1 COMMENTO

  1. Solo per ascoltare Giuntini ex dei Modena (grande gruppo!) val la pena di andarci, la miglior fiera del settore qui da noi, e tutti spero saprete che il soprannome degli abitanti di Ardesio è Cavre (Capre in dialetto) pertanto chi meglio di loro può organizzare un tal sempre riuscito evento.

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