Home Notizie «Basta polemiche, rimbocchiamoci le maniche»

«Basta polemiche, rimbocchiamoci le maniche»

«Basta, basta basta!»: la stessa parola ripetuta tre volte di fila, come un grido, un’invocazione. Luca Pendezza, vicesindaco di Villa d’Ogna, ha scelto questo titolo per il post che ha pubblicato oggi, domenica 29 marzo, sul suo profilo Facebook.

Uno sfogo, in questi giorni drammatici nel pieno della tempesta per il Coronavirus. Una riflessione a cuore aperto, ferito, ci vien da dire. Soprattutto un invito a spegnere le polemiche e a lavorare uniti.

«In tutto questo marasma e dramma che cosa vedo? Polemiche, polemiche, polemiche. Critiche su critiche per qualsiasi decisione presa», scrive Pendezza

«In questo momento così difficile – prosegue il post – onestamente dirò una cosa un po’ controcorrente: mi fido del mio Governo, mi fido della mia Regione, mi fido delle mie Istituzioni. Perché? Semplicemente perché non c’è più tempo, soprattutto delle polemiche. Non c’è tempo perché i medici lavorano lo stesso, anche se sanno di essere contagiati. Perché le persone continuano a morire. Perché c’è gente che con vero spirito di comunità e solidarietà, abbassa la testa e aiuta, nel silenzio».

Più avanti: «Diecimila morti, anzi, molti di più … “Ma c’è qualcuno che ha sbagliato!”. Certo che c’è qualcuno che ha sbagliato e magari continua a sbagliare. Tutti abbiamo fatto degli errori. Noi cittadini, il Governo, le Regioni, noi Amministratori locali, la Stampa, la Televisione, ecc. “La devono pagare per gli errori che hanno fatto!” Non riesco nemmeno a commentare una cosa del genere. Siamo un popolo con dei valori e con una storia di tragici eventi seguiti da periodi di rinascita. Non possiamo permetterci di sprecare tempo prezioso, creando inutili e dannose polemiche».

Più avanti conclude: «La generazione che sta scomparendo è la stessa che ha fatto rinascere l’Italia dopo la guerra, non dimentichiamolo. Se vogliamo ricordarli, senza nessuna cinica ipocrisia, abbassiamo la testa, diciamo GRAZIE a quanti aiutano e a nostra volta facciamo un bel respiro e rimbocchiamoci le maniche, con l’obiettivo di migliorare non di distruggere».

Qui il post completo su Facebook:

BASTA BASTA BASTA!Leggo i giornali quotidianamente, guardo quanto viene condiviso sui social e sul web. Continuiamo a…

Posted by Luca Pendezza on Sunday, March 29, 2020

3 COMMENTI

  1. Caro sindaco Pendezza, le dico solo una cosa. Un conto sono le polemiche sterili, frutto spesso di cattiva informazione, un conto sono gli errori che chi lavora a volte può commettere un un conto sono le negligenze volute. Mi spiace per lei, ma chi ha avuto morti vuole vederci chiaro, su quanti è successo. E noi tutti lo dobbiamo a colori che hanno ricostruito l’Italia del dopo guerra e che sono morti. Io dico, basta, basta, basta insabbiare!

    • Perfettamente d’accordo con Marco. Ora non è tempo di polemiche, ma chi ha sulla coscienza i nostri nonni e padri morti a causa di scelte (o non scelte) sbagliate, dovrà darne conto. Non possono dormire sonni tranquilli con tutti questi defunti sulla coscienza !!!!!!!!!!!

LASCIA LA TUA OPINIONE

Please enter your comment!
Please enter your name here