Home Notizie Clusone, il “Baradello d’oro” a chi si è speso durante l’emergenza

Clusone, il “Baradello d’oro” a chi si è speso durante l’emergenza

Dopo aver ricordato i propri defunti, Clusone ha detto grazie a tutte le persone che nei mesi più duri dell’emergenza si sono spese per la comunità. Teatro della cerimonia, ancora una volta, lo spazio esterno davanti alla nuova struttura polivalente del centro sportivo.

L’Amministrazione comunale ha deciso di istituire un nuovo riconoscimento, chiamato “Baradello d’oro”, e organizzare un’intera giornata, la “Festa del ringraziamento”. Dopo un video che ha ripercorso in immagini il periodo dell’emergenza, il sindaco Paolo Olini ha spiegato: «Quest’anno non potevamo consegnare un solo “Baradello d’oro”, perché sono state veramente tante le persone che si sono messe a disposizione in questo momento così difficile».

Il Comune ha voluto così dire grazie ai volontari del servizio “Trasporto amico”, ai volontari impegnati nella consegna della spesa e dei farmaci, alla Protezione civile “Città di Clusone”, a Roberto Torri (responsabile operativo comunale), a don Giuseppe Zambelli e al sacrista Pierangelo Giudici, ad Enrico Ferrari (addetto ai servizi cimiteriali del Comune), al Gruppo alpini di Clusone, al Gruppo artigiani e imbianchini (che hanno rimesso a nuovo il Centro diurno disabili) e al gruppo “Donne e uomini che cuciono”. 

Da parte di questo gruppo c’è stata anche la consegna di una donazione alla Protezione civile. «Grazie alla collaborazione di 143 volontari – ha spiegato la portavoce, Lorena Filisetti -, siamo riusciti a realizzare 130 mila mascherine, 3750 camici e 400 mascherine per audiolesi. Inoltre, abbiamo realizzato altre duemila mascherine per i bambini. Abbiamo ricevuto anche tante donazioni, perché ci servivano soldi per il materiale, soprattutto per acquistare gli elastici. Abbiamo raccolto quasi 12 mila euro. Di questi, 3 mila euro sono serviti per l’acquisto del materiale. Il resto è stato donato: 2 mila euro all’ospedale di Piario, mille euro agli alpini per l’ospedale da campo di Bergamo, 960 euro alla Caritas di Clusone per l’acquisto di beni di prima necessità e, infine, oggi abbiamo donato 5 mila euro alla Protezione civile per riconoscere il grande lavoro svolto».

Durante la cerimonia, sono saliti sul palco anche i sindaci di Villa d’Ogna, Angela Bellini, e di Piario, Pietro Visini. Clusone ha infatti condiviso con i due comuni vicini il centro operativo comunale. Bellini e Visini hanno speso parole di ringraziamento per Antonella Luzzana, vicesindaco di Clusone e presidente dell’ambito 9 dell’Alta Val Seriana e Val di Scalve. «Ha coordinato 24 comuni, è stata disponibile 24 ore su 24 – ha detto Angela Bellini -. La ringrazio a nome di tutti i comuni dell’ambito, perché il suo lavoro, il suo impegno e la sua passione sono stati meravigliosi». Ad Antonella Luzzana, come segno di ringraziamento, il sindaco di Piario ha regalato un mazzo di fiori. 

La “Giornata del ringraziamento” è proseguita nel pomeriggio con giochi e animazione. I  genitori dei bambini e ragazzi da 0 a 18 anni hanno anche potuto iniziare a ritirare i buoni da 50 euro messi a disposizione dal Comune. Da lunedì 29 giugno la distribuzione dei buoni proseguirà in municipio.

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