A Cene è nato l’Urban Garden, uno spazio verde dove coltivare frutta, verdura e ortaggi, ma anche per incontrarsi e scambiare esperienze per favorire inclusione e aggregazione. Il progetto è stato promosso e realizzato dai giovani volontari della sezione Admo di Cene.
«Lo scorso anno abbiamo partecipato a “Giovani e ambiente”, un bando promosso dall’Acli di Bergamo – spiega Sabrina Nani, dell’Admo di Cene -. Con i fondi che abbiamo ottenuto siamo riusciti a creare questi spazi».
Dopo un periodo su terreni privati, l’Urban Garden si è spostato adesso nella zona dell’oratorio, vicino al campo sportivo, grazie alla disponibilità del parroco don Guido Sibella. Lo spazio è stato pensato soprattutto come luogo d’incontro e socializzazione, anche con l’obiettivo di sensibilizzare alla donazione del midollo osseo. Proprio per questo motivo è stato chiamato “L’’orto dei guerrieri” e dedicato ai bambini che soffrono di gravi patologie del sangue.
«Abbiamo collocato un cartello con i loro nomi – aggiunge Asia Paganini, anche lei di Admo Cene -. Inoltre, nell’orto abbiamo messo quello che piace a loro».
Insieme all’Admo, si occupano di curare l’orto urbano diverse realtà: la Cooperativa Il Cantiere, la Cooperativa San Martino, l’asilo nido “L’Arca di Noè”, l’associazione “Arte sul Serio”.

















