La Giunta regionale della Lombardia ha individuato ufficialmente l’area sciabile attrezzata del comprensorio Presolana-Monte Pora, un provvedimento che coinvolge i territori dei Comuni di Rogno, Costa Volpino, Castione della Presolana e Songavazzo. Si tratta di un passaggio importante e atteso, in vista dell’accordo di programma in discussione dal 2014 per l’ampliamento e il potenziamento dell’area turistica.
Ne ha dato notizia l’assessore regionale all’Housing sociale, Paolo Franco, che ha dichiarato: “L’approvazione da parte della Giunta regionale dell’individuazione dell’area sciabile attrezzata del comprensorio Presolana-Monte Pora rappresenta un risultato di grande importanza per la montagna bergamasca e per l’intero sistema turistico lombardo. Si tratta di un passaggio fondamentale che consente di dare ulteriore concretezza a un progetto strategico atteso da anni dal territorio e condiviso con amministrazioni locali, Comunità montane, operatori e realtà economiche coinvolte”. In particolare, per quanto riguarda i privati si tratta delle società Irta Spa, Neve Srl e Monti del Sole Srl.
“Regione Lombardia – ha proseguito Franco – continua a credere nelle potenzialità delle nostre montagne sostenendo interventi che puntano sulla modernizzazione delle infrastrutture, sulla sicurezza, sull’accessibilità e sulla destagionalizzazione dell’offerta turistica. L’obiettivo è rendere questi territori sempre più attrattivi durante tutto l’anno, generando nuove opportunità di sviluppo economico, occupazione e crescita sociale”.
Il provvedimento si inserisce nel più ampio percorso dell’Accordo di programma per l’ampliamento e il potenziamento del comprensorio sciistico Presolana-Monte Pora, promosso da Regione Lombardia insieme agli enti locali e agli operatori del settore, di cui è prevista la riunione di una segreteria tecnica proprio nei prossimi giorni.
È entrato nel merito l’assessore regionale Paolo Franco: “Parliamo di un’iniziativa che guarda al futuro della montagna lombarda con una visione moderna e sostenibile. La valorizzazione delle aree montane significa anche contrastare lo spopolamento, sostenere le attività economiche locali e creare condizioni favorevoli affinché famiglie, giovani e imprese possano continuare a vivere e investire in questi territori. Desidero ringraziare tutti i soggetti che hanno contribuito a questo importante risultato, dalla Comunità Montana Valle Seriana ai Comuni interessati, dalla Provincia di Bergamo ai tecnici e agli uffici regionali. Oggi compiamo un passo concreto verso la realizzazione di un progetto che rafforzerà la competitività turistica della nostra montagna e offrirà nuove prospettive di crescita all’intera area”.



















