Ormai è tradizione: a Ferragosto, nel centro di Ardesio, sgommano le carriole. Da nove anni si corre la «Scaretada in pais», gara a coppie con quelle che in bergamasco si chiamano «carete».
I concorrenti devono affrontare un percorso ad ostacoli con l’obbligo di scambio a metà fra trasportato e trasportatore. Da superare ci sono prove d’equilibrio, forza e fortuna: dal muro d’acqua alla pioggia di segatura. Non manca nemmeno un faticoso tratto di carriola umana.
Si corre in quattro categorie (ragazzi, uomini, donne e coppie miste). La gara è a cronometro e, naturalmente, vince chi ci mette meno. C’è pure un premio per la miglior carriola, ovvero per chi la personalizza con più originalità.
La «Scaretada» di quest’anno era dedicata a Danilo Fornoni, il ragazzo del paese, volontario della Pro loco, spentosi improvvisamente prima di Natale, a soli 18 anni. Neanche a farlo apposta, nella categoria uomini, ha vinto suo fratello Nicola, in coppia con lo zio Alberto. Tempo finale: 2 minuti e 46 secondi.

Il Ferragosto con la «Scaretada» fa parte della «10 e lode», la dieci giorni di eventi proposta dalla Pro loco. Ieri è andata in scena una delle novità di questo 2016: «Ardesio Jones», giornata alla scoperta dei luoghi inesplorati del paese. Diverse persone hanno voluto provare il brivido dell’avventura, accompagnate da Michela Moioli e Andrea Zanoletti. La «10 e lode » continua fino a domenica 21 agosto (Qui tutto il programma).


















