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Erba artificiale 100% riciclabile, certificazione per la Radici di Cazzano

L'ingresso della Radici Pietro Industries & Brands Spa di Cazzano Sant'Andrea

La Radici Pietro Industries & Brands Spa di Cazzano Sant’Andrea in un comunicato informa che al termine di un impegnativo percorso di ricerca, sviluppo e industrializzazione ha ottenuto l’importante Certificazione “Recyclable plastic” per i propri tappeti in erba artificiale sia per impieghi in impianti sportivi che nell’ambito del landscape.

Questa particolare linea di prodotto, denominata ReTurf, garantisce la riciclabilità al 100% dei materiali e la conseguente possibilità di utilizzo degli stessi quale materia prima secondaria sia internamente che esternamente all’azienda. A seconda dei Paesi, questo tipo di materiali solitamente viene inviato nelle discariche o bruciato con recupero di energia. I prodotti ReTurf, avendo una composizione pari al 100% della medesima famiglia poliolefinica, sono totalmente riciclabili e garantiscono un’economia circolare in virtù del loro riutilizzo nel ciclo produttivo.  

«Un importante sviluppo che va a completare la gamma ad alto contenuto tecnologico della divisione Sit-in Sport, l’ennesimo traguardo nell’ambito della sostenibilità ambientale, una delle principali leve strategiche del gruppo», commenta Ivan Palazzi, amministratore delegato della Radici Pietro Industries & Brands Spa. 

Fondata nel 1950 da Pietro Radici, è una società attiva nel settore della pavimentazione tessile e specializzata nella produzione e distribuzione di rivestimenti tessili di alto contenuto tecnologico, sia tessuti che non tessuti, ed erba artificiale per utilizzo sportivo e decorativo. Da qualche mese è approdata anche in Borsa.

A partire dal 2012 la società ha intrapreso un importante processo di crescita che ha portato, in sei anni, a un vertiginoso incremento dei ricavi che sono passati da 34,9 milioni di euro a 60,2 milioni del 2018 (+9,6% anno su anno). Oggi la società è attiva in oltre 90 Paesi nel mondo attraverso due sedi produttive (in Italia e Ungheria), quattro società commerciali in Usa, Francia, Polonia, Repubblica Ceca, e una società attiva nella progettazione, realizzazione, posa in opera e manutenzione di impianti in erba artificiale. 

La Radici Pietro Industries & Brands «si distingue nei propri settori di riferimento come una delle poche aziende con la capacità di gestire la maggior parte delle fasi del processo produttivo: dal reperimento e trasformazione delle materie prime, alle diverse fasi di produzione, sino ad arrivare alla distribuzione finale e ai servizi di installazione e posa», sottolinea la società. 

Grazie alla specializzazione in quattro settori principali della pavimentazione tessile – Residenziale e Contract, Marine, Sportivo e Automotive – Radici rappresenta una delle realtà di riferimento nel mondo, per luxury firms, cantieri navali, società armatoriali, catene alberghiere, case automobilistiche, federazioni e associazioni sportive. Annovera clienti di rilievo come i brand del lusso del settore moda, le più prestigiose case automobilistiche, le compagnie da crociera e le hôtellerie di lusso.  

1 COMMENTO

  1. Che si portino produzioni industriali e lavoro (cioè soldi) in Ungheria da quel “signore” di nome Victor Orbán mi a sempre lasciato un pò perplesso. Lui sta in Europa per ciò che gli conviene ed il resto fanc.
    Spesa totale dell’UE in Ungheria: 4,049 miliardi di euro
    spesa totale dell’UE in % del reddito nazionale lordo dell’Ungheria (RNL): 3,43% contributo complessivo dell’Ungheria al bilancio dell’UE: 821 milioni di euro contributo dell’Ungheria al bilancio dell’UE in % del suo RNL: 0,69%
    L’Ungheria ha esportato per l’82 % all’interno dell’UE: Germania 27 %, Romania, Slovacchia, Austria e Italia 5 %; ha esportato invece nei paesi extra-UE per il 2 % sia negli Stati Uniti che in Ucraina.
    L’Ungheria ha importato per il 75 % dagli Stati membri dell’UE: Germania 25 %, Austria 6 % e Polonia e Paesi Bassi 5 %; dai paesi extra-UE ha importato invece per il 6 % dalla Cina e il 5 % dalla Russia.

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