Album of the week

SICK N’ BEAUTIFUL – Element of Sex

Mi sono avvicinato ai Sick n’ Beautiful principalmente dopo aver visto un loro video su you tube e soprattutto dopo aver saputo che al basso c’era Ray Sperlonga ( che qui troviamo con il nome di Big Daddy Ray ), bassista di una delle migliori band di sleaze/hard rock che l’italia abbia mai avuto, i romani Wildee.

Insieme a lui in questa nuova avventura troviamo l’affascinante cantante Herma, la coppia di chitarristi formata da Rev C2 e Lobo e la batterista Evey.  Questo “Element of Sex” è il secondo lavoro della band romana, che segue “Hell Over Hell” uscito nel 2015 e che ha permesso alla band di guadagnare consensi non solo nella nostra penisola. Quello che colpisce subito, chiaramente dopo l’immagine da cyber-band, è la cura con cui questo disco è stato realizzato, a partire dai suoni, perfetti per il genere, all’artwork molto curato, che fanno di questo disco un prodotto competitivo anche in ottica internazionale. Da un punto di vista sonoro si passa con disinvoltura da pezzi alla Marilyn Manson come l’iniziale “Fire True” a una semi ballata come “Heart December ( Gates II )” ,con una prova maiuscola di Herma, dal rock’n’roll cibernetico di “Megalomaniacal” alle atmosfere che ricordano i Lacuna Coil di “All Wanna Go To Heaven”. “Hellawake” parrebbe venir fuori da un disco dei White Zombie degli anni ’90, mentre “Slam !” strizza l’occhio ai Five Finger Death Punch. Menzione particolare la merita “Hexxx ( The Element of Sex )”, accattivante song elettronica che dimostra la capacità della band di confrontarsi con diverse soluzioni sonore uscendone sempre vincitrice. Una band decisamente interessante, che potrebbe piacere anche a chi solitamente non annovera questo tipo di suono e attitudine tra le proprie preferenze.

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